Quando ho preso in mano questo libro di poco più di un centinaio di pagine ho pensato ad una lettura veloce e leggera : mi sbagliavo!
Elena scava nella sua anima partendo dalla considerazione delle simmetrie e asimmetrie del suo fisico e della sua vita : la gamba destra depilata e quella sinistra da depilare quando arriva la telefonata che annuncia la morte di sua madre , la sorella e la figlia che portano il nome della mamma, ... Il coraggio di investigare per scoprire che il sospetto del tradiemnto è realtà e poi la forza di fare la "metamorfosi" della propria vita. Diventare libera e indipendente forse anche dalla droga. Il perrcorso verso la perfezione è tutt'altro che facile e veloce ma pieno di passi sugli stessi passi già compiuti, ripensamenti, momenti di smarrimento ma alla fine, eccola la perfezione, bella e chiara raggiunta in Elena sola per se' stessa e simmetricamente completa.
Vincitore del Premio Nadal 1990





