Ormai sono tristemente abituata ad essere additata perchè vado in moto ed essere etichettata come "voi,pazzi furiosi"... "voi, assassini su due ruote". Sono espressioni forti che mi vengono (ci vengono) rivolte contro, specialmente quando qualche motociclsita ci lascia la pelle, o quando si verificano incidenti.
Ma è mai possibile che invece non pensino mai che è soggettivo saper guidare e rispettare le norme e la buona educazione stradale? Non pensano mai che, forse, chi è solitamente più a rischio (motociclisti) è quasi sempre più attento alle precedenze, agli specchietti (...lo specchietto retrovisore, questo sconosciuto... le frecce direzionali, ma le hanno già inventate?), non pensano mai che di solito siamo proprio noi ci fermiamo alle strisce pedonali?
Insomma, tutto questo perchè ieri mi è capitato un fatto che ho stranamente affrontato con molta calma e comportandomi da vera stronza! quest'ultima cosa, invece è già meno strana :o)
Premettiamo che solitamente quando guido mi fermo alle strisce pedonali, una volta sola sono passata col semaforo rosso (non ho nemmeno visto il semaforo.... ed ero in centro di Torino!!), e quando mi trovo negli ingorghi, lascio entrare una macchina, una moto, un camio, un camper.... un qualsiasi mezzo che si muova anche se non hanno la precedenza. eccccheccavoli, avremo un po' tutti il diritto di andare avanti, o no?
Ieri mi trovavo lungo la strada provinciale, nell'ora di punta serale, tra le 17.00 e le 18.30, ho fatto circa 30 km alla velocità di crociera dei 60 km/h perchè mi trovavo dietro ad un paio di macchine in coda ad un camio che trasportava una macchina per asfaltare, arrivati alle porte di una cittadella un po' più grande, il camion si accoda ad altri due che trasportano mattoni : la velocità di crociera sscende a 30 km/h. Intanto entramo nel centro.
Arrivo ad un certo punto in cui ho a sinistra la strada che sale all'ospedale, con la fila di mezzi che vorrebbero entrare sulla provinciale, davanti il codazzo di auto e camion, dietro la stessa cosa e a destra due auto con tanto di freccia accesa che vorrebbero svoltare per l'ospedale e la parte "alta" di Mondovì.
l'auto davanti a me ne lascia svolare una e poi va avanti. Era mia intenzione lasciar svoltare l'altra e poi proseguire, in modo da lasciar andare avanti il traffico della corsia di destra che era altrimenti paralizzato.
Alla mia sinistra ci sono in attesa 4 auto, seguite da un camion. Dietro di me una Cinquecento leggermente spostata verso il centro strada...
ad un certo punto vedo nello specchietto il camion alla mia sinistra che parte, svicola le auto davanti a lui e DI PREPOTENZA si infila tre il posteriore delle mia auto (vedevo solo più mezza mascherina tanto che mi si è appiccicato) e l'auto dietro di me! Fatto ciò incomincia a suonare e alzare gli abbaglianti.
Qui m'è scattata la valvola bastarda. 
Ho fatto passare la macchina alla mia destra, 3 macchine e una moto (hornet) che erano alla mia sinistra, sono andata avanti un paio di metri, ho fatto passare una donna con bambino sulle strisce pedonale e altre 2 auto che sbucavano da una strada laterale e proseguivano in direzione opposta alla mia. tutto questo col tizio dietro che mi ha alzato gli abbaglianti (e io ho alzato lo specchietto interno).
non c'era nessun altro che suonava e poco più avanti c'era un vigile 
abbiamo fatto ancora pochi metri e poi io svoltavo a sinistra ad una rotonda, dove si trovava il vigile, prima di svoltare con questo che continuava a farmi peste e corna dietro al vetro, ho sollevato dietro il mio specchietto interno il mio dito medio, il camionista l'ha visto, il vigile no! 
Il camionaro ha ripreso a suonare e il vigile è scattato di corsa a farmarlo, io ho svoltato ridendo da sola......
e poi i maleducati e gli impazienti siamo noi motociclsiti!!!! Sti ca..voli!
Besos & Peace :o*