chi sono
Utente: vibyit
Nome: Rey
Amo le moto, Luca e i paesaggi invernali. Amo leggere e ascoltare. Amo la vita in tutti i suoi aspetti. Non sopporto l'ipocrisia e l'incoerenza.
sgommate recenti
nel paddok
cilindrate
Byker & blogger
partecipano

foto recenti
bottoni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
Born-out
hanno sgommato di qui *loading* centauri
Feed XML offerto da BlogItalia.it
21/04/2009

di Richard North Patterson

Uno dei protagonisti è oggi un giovane avvocato affermato, Tony Lord, padre premuroso , marito di una famosa e bella attrice. Ma bisogna fare un salto nel passato , quando Tony Lord era un ragazzino diciassettenne , fidanzato alla bella Alison, giovatore stimato della squadra di baseball e amico per la pelle con Sam Robb. l'atmosfera giocosa di colpo sparisce quando una notte Alison decide di darsi a Tony e esce di nascosto dai genitori per incontrarsi di nuovo col suo amante senza arrivarci mai. Insospettito dal ritardo Tony va a cercarla nel parco e la trova senza vita. Vine però visto dal padre di lei richiamato dal grido di morte dei Alison. Tony viene incriminato, e grazie alla bravura del suo avvocato , giudicato non colpevole dalla giuria e dalle prove che incriminano invece un senzatetto di colore. Per la città dove è nato e cresciuto però la macchia del sospetto non verrà mai lavata, così Tony e la sua famiglia decidono di andare lontano il più possibile.

La vicenda sembra essersi chiusa fino alla sera in cui Sue, l'allora fidanzata di Sam e oggi sua compagna fedele, chiama Tony chiedendogli aiuto per il crimine di omicidio che pende sulla testa dall'amico Sam.

Tutto sembra ripartire da capo : il ritorno alla città e ai ricordi che erano sepolti da anni, il volto dei genitori di Alison pieni di odio, il volto dei genotori della nuova ragazza uccisa. riparte il processo e Tony si fa affiancare dall'avvocato che lo aveva difeso ai tempi del suo processo. è un susseguirsi di menzogne, di mezze virità e di sospetti che pian piano vanno chiarendosi fino ad insinuarsi nel sospetto più grande e più doloroso che si dipanerà solo alla fine in un ultimo colpo di scena che lascia i protagonisti stessi un po' spiazzati di fronte all'evidenza.

Un romanzo avvincente, abbastanza ricco di suspence senza essere mozzafiato, ricco di particolari a volte così crudi da sembrare sotria reale.

 

postato da: vibyit alle ore 13:47 | Link | commenti (2)
categoria:
21/04/2009
http://www.facebook.com/album.php?aid=2002544&id=1406433738&l=f3668a4041
postato da: vibyit alle ore 10:33 | Link | commenti
categoria:appunti di viaggio, irlanda, dublino, irlanda in camper, cliff, spatrizio
08/02/2009

Il programma :

FOSSANO - P.ZZA DOMPÈ, area Fiere
dalle 8,30 Concentrazione dei motociclisti alle 11,00 e ISCRIZIONI
alle 10,30 Commemorazione motociclisti: delegazione al cippo di Cussanio
ore 11 Sfilata con percorso cittadino
ore 11,30 S. Messa e benedizione dei Centauri
dalle 12,30 Premiazioni

Facciamo festa insieme:
Pranzo a prezzo convenzionato in padiglioni riscaldati:
antipasto, primo, secondo, dolce, caffè, 1/4 vino - 15 euro

Per tutta la giornata Musica - stands Moto e accessori - abbigliamento - pneumatici

Prenotazioni pranzo: 0172 60934 338 8521332

La manifestazione avrà luogo in qualsiasi condizione atmosferica.

 

Gli organizzatori ci tengono a rivadire che è importante anche l'iscrizione oltre che la partecipazione :

-cit.- "diamo un contributo alle spese sostenute dal Motoclub fossano.

Con la quota di 7 euro vengoni offerti: panino, bevanda, buono caffè e gadget vari (come vedi gli omaggi coprono abbondantemente la spesa).

Purtroppo la quantità di iscritti ogni anno è minima rispetto ai partecipanti (400 iscrizioni su almeno 6000 Moto!!).

Dateci una mano, se potete. Aiutiamo il moto club Fossano a non rimetterci, l'eventuale guadagno sarà investito per migliorare l'edizione 2010: l' anno prossimo il MC Fossano festeggia 80 anni!!!!"

Buona strada a tutti e arrivederci a Fossano domenica primo marzo.

postato da: vibyit alle ore 20:07 | Link | commenti (9)
categoria:eventi, appunti di viaggio
07/01/2009
e se smette di nevicare ci si vede a Fossano il 1^ marzo 2009.
postato da: vibyit alle ore 21:48 | Link | commenti (1)
categoria:eventi, appunti di viaggio
07/01/2009

Fonte : Eurosport - mer, 07 gen 12:27:00 2009

Si è spento all'età di 49 anni il motociclista francese, Pascal Terry. Era alla sua prima partecipazione alla Dakar...
Rally Raid 2009 Dakar 2009 Pascal Terry - 0

Affascinante lo è senza dubbio: l'unica controindicazione è che la Dakar è tanto avvincente quanto fatale. L'ombra della morte (purtroppo) si erge durante la quarta tappa della corsa di rally più intrigante del mondo, la prima edizione disputata in sudamerica.

Pascal Terry, motociclista Yamaha 49enne, è stato trovato morto nella notte lungo il percorso della quarta tappa, da Jacobacci e Neuquen (Argentina).

Il motociclista francese era disperso già da domenica, dopo la seconda tappa della Dakar, da Santa Rosa a Puerto Madryn. Secondo gli organizzatori "il pilota si trovava in un punto di difficile accesso a causa della fitta vegetazione, ad un quindicina di metri dalla sua moto. Si era tolto il casco ed aveva cercato riparo all'ombra. Vicino al corpo sono state ritrovate le scorte di cibo e acqua".

A dare la notizia è stata quindi la stessa organizzazione della Dakar, rendendo noto come siano in corso delle indagini da parte degli organi giudiziari della provincia di Las Pampas al fine di stabilire le cause del decesso.
Andrea Tabacco / Eurosport
postato da: vibyit alle ore 14:10 | Link | commenti (1)
categoria:eventi, l anima dei motociclisti
11/12/2008

Mr. Paradise di Elmore Leonard

Letto quasi tutto d'un fiato, è stato il primo libro letto di Leonrd e penso ne cercherò sicuramente altri. mi ha fatto sorridere il commento riportato : è modo di dire abituale che un suicida sappia che è uscito il nuovo libro di Elmore Leonard e allora decida di posticipare la dipartita e iniziare la lettura!

Mi è piaciuto soprattutto il modo di portare a conoscenza del lettore i fatti : non solo attreverso i dialoghi (pochi), ma soprattutto attraverso i rapporti della polizia. La trama è noire anche se non troppo , il motivo per cui un vecchio ricco ricorra al giochino delle pin-up con due giovani modelle non si sa, il fatto però che si circondi di ex galeotti per autista e cameriere lascia ad intendere che non deve proprio essere uno stinco di Santo.

Dopo l'assassinio di una delle due giovani modelle e di Mr. Paradise, praticamente all'inizio del libro, la trama si snoda velocemente lasciando subito da parte il tentativo di scamvio di identità fra le due modelle. Viene immediatamente identificato il mandatario dell'omicidio ma resta da spiegare il movente, che si svelerà poco dopo, lasciando però ancora ampio spazio a colpi di scena che lasciano confusi sul proseguimento della vicenda.

Unico neo : un po' scontata la storia della relazione tra la modella e il poliziotto.

 

postato da: vibyit alle ore 14:42 | Link | commenti
categoria:un consiglio da leggere
12/11/2008

Quando ho preso in mano questo libro di poco più di un centinaio di pagine ho pensato ad una lettura veloce e leggera : mi sbagliavo!

Elena scava nella sua anima partendo dalla considerazione delle simmetrie e asimmetrie del suo fisico e della sua vita : la gamba destra depilata e quella sinistra da depilare quando arriva la telefonata che annuncia la morte di sua madre , la sorella e la figlia che portano il nome della mamma, ... Il coraggio di investigare per scoprire che il sospetto del tradiemnto è realtà e poi la forza di fare la "metamorfosi" della propria vita. Diventare libera e indipendente forse anche dalla droga. Il perrcorso verso la perfezione è tutt'altro che facile e veloce ma pieno di passi sugli stessi passi già compiuti, ripensamenti, momenti di smarrimento ma alla fine, eccola la perfezione, bella e chiara raggiunta in Elena sola per se' stessa e simmetricamente completa.

Vincitore del Premio Nadal 1990

postato da: vibyit alle ore 14:02 | Link | commenti
categoria:un consiglio da leggere
03/11/2008

Comunicato Stampa - in fondo i riferimenti per capirne un po' di più ;)

 

Les coulisses de l’édition ou le suicide de Moto Râleuses…

C’est la fin des haricots, l’heure du rutabaga, le début de la soupe au pain rassis.
Les réserves s’épuisent et rien ne laisse envisager une réédition.
Pas de partenaires à l’horizon : ils semblent avoir tous mouillé leur pantalon.
Pas d’investisseurs : ils ont décampé après avoir écouté les bruits de couloirs.
Heureusement,  Moto Râleuses existe et ne peut désormais plus disparaitre.
C’est le miracle de la publication.

Ceux qui ont lu « Sans filet » savent  que je ne compte plus les tentatives de récupération de la marque, celles pour me déstabiliser,  celles pour me faire couler. Je ne sais même plus si je suis ou non toujours en dépression. Par chance, la paix, mêlée de résolutions, qui m’habite depuis peu, semble chasser mes plus horribles pensées et plutôt que de me jeter en pâture à l’éternité, j’ai préféré suicider Moto Râleuses en vous livrant quelques anecdotes ou joies de la création.

Après 25 000 exemplaires vendus et des milliers d’autres qui n’ont pas bénéficié d’une distribution correcte, aucun éditeur à ce jour n’a daigné jeter, ne serait-ce qu’un œil sur mes publications. Je suis désolée de vous dire ça, mais, vous avez, vous, mes lecteurs,  des goûts de chiottes.
Tous les pros, tenants du métier, disent que Moto Râleuses, c’est de la merde et que ça ne fonctionnera jamais. Tient, de mémoire, ce sont les propos exacts d’un responsable de publication de Vent d’ Ouest qui m’a reçue debout dans un bureau vide afin de me faire bien comprendre que je n'étais pas la bienvenue. On dira qu’il a oublié l’essentiel : le respect. Personnellement, j’offre un café même au plus mauvais vendeur de brosse à dent.

Perspicace l’animal ! Moi, je serais vous, ça me ficherait en rogne ! J’ai longtemps pensé que le public était roi et que c’était lui qui décidait de ce qu’il voulait lire. Je me suis trompée. Vous êtes des milliers dans plusieurs pays à avoir plébiscité Moto Râleuses. J’ai reçu des milliers de mails à vous faire dresser les cheveux sur la tête. Des milliers de courriers de soutien. Mais il semble que vos voix ne comptent pour rien. Le parking est immense, mais le soi-disant "tenant du titre" a bouchonné les entrées.

Du coup, le tome 4 devra attendre une embellie, un miracle, une pluie de fers à chevaux ou de grenouilles ailées. Malgré toute ma volonté, je ne peux envisager de publier une nouvelle fois seule. Dommage, car je venais juste de rencontrer un dessinateur doté d’un incroyable talent, qui aurait été heureux d’assurer la relève.

Comme pour faire écho à la profession, et me mettre un dernier coup de trique, Moto Magazine qui proposait mes livres sur les salons et en VPC (vente par correspondance), a décidé, sans même m’en parler, de stopper toute collaboration. Je ne me souviens pas d’avoir eu, même une prise de bec avec eux et les ventes étaient plutôt bonnes. Mais je me dois de vous livrer une petite anecdote arrivée au Mondial du 2 roues à Paris en 2007. Accrochez vous aux branches, tout est vrai !

C’est avec le soutien de quelques collaborateurs de Moto Magazine,  loin d’être anti-Moto Râleuses, que j’ai rejoins le mondial, sur mes deniers, les 3 derniers jours du salon.  La pression des lecteurs aura décidé les dirigeants à m’accueillir sur leur stand. Je savais qu’ils n’étaient pas ravis de ma présence. Ces messieurs ont, en effet, développé une allergie à Moto Râleuses dès la sortie du premier tome.  

J’avais reçu la veille à Toulon, une 50aine d’exemplaires de mon dernier livre « Sans Filet ». Jusque là, personne ne l’avait lu, personne n’en connaissait la teneur. Je suis arrivée sur le salon et j’ai posé à côté de mes BD’s quelques livres pour les dédicaces. Un dirigeant, courageux, a envoyé un autre responsable me voir afin que j’enlève les livres.

Moi : « Pourquoi ? »
Le responsable : « Il dit que ton livre est mauvais. »
Moi : « Ben… il ne l’a pas lu ! »

Je suis allée parler au dirigeant sur un ton cordial et carrément bien élevé vu la situation.

Moi : « Pourquoi vous ne voulez pas que je signe « Sans Filet » ? »
Le dirigeant : « Ce livre est mal écrit. »
Moi : « Mais, vous ne l’avez pas lu ! Je viens de le recevoir ! »
Le dirigeant : « J’ai lu le résumé, c’est mal écrit. »
Moi : « Je n’ai pas fait de résumé…»
Le dirigeant : « C’est mal écrit c’est tout. »

J’ai tourné les talons et j’ai enlevé les livres. Je les dédicaçais quand même aux lecteurs qui savaient que j’avais amené quelques exemplaires. Le dernier jour, le brave dirigeant est venu me demander un « Sans Filet ». Il voulait le payer. J’ai évidemment refusé et je lui ai offert avec une dédicace. Au moment où je lui remettais le livre il m’a dit exactement ça :

-          « Je vais le lire et je je te dirai ce que j’en pense… il ne faudra pas m’en vouloir ! »

Je n’ai évidemment jamais eu de nouvelles. J’aurais dû pisser sur le livre avant de le lui remettre. 
En passant, je remercie ce mensuel pour m’avoir laissée déjeuner et diner seule sur les 3 jours.

Dans un prochain communiqué, je vous parlerai de "Sans Filet" qui semble redonner le sourire et le moral à bon nombre de lecteurs sans oublier quelques autres anecdotes savoureuses. Mais chaque chose en son temps.

La boutique en ligne reste ouverte jusqu’au 31 décembre. Après, c’est la boule de cristal…

A bientôt,

Cathie

 

Per contatti e amggiori informazioni mail to : catherine.devillard@neuf.fr

Per conoscere le origini del Fumetto http://www.motocicliste.net/libri/motoraleuses.asp

Per il negozio on line http://www.motoraleuses.com/

 

Buona strada a tutti e, un consigiglio personale : assolutamente da non perdeere, è un gran bel fumetto.

postato da: vibyit alle ore 17:34 | Link | commenti (1)
categoria:l anima dei motociclisti, un consiglio da leggere
30/10/2008

Adoro leggere, divoro libri, leggo e rileggo per ritrovare vecchie emozioni o scoprire passaggi che non avevo colto.

Spesso mi capita di passare un risvolto di copertina o una personale recensione per amici e conoscenti , o anche solo scambiare impressioni on line su un libro piuttosto che su un altro, così ho deciso di condividere on line le mie letture.

Dato che ho finito ieri sera di dare una aggiustata agli appunti del viaggio in Irlanda, metterò finalmente on line la conclusione del racconto e poi... VIA con questa nuova avventura.

Come sempre buona strada a tutti e sempre in sella!

Un lampeggio e buona giornata.

postato da: vibyit alle ore 15:42 | Link | commenti
categoria:un consiglio da leggere, letti & piaciuti
21/09/2008

alle domande più frequenti ...

La moto ? Ci sto lavorando ... intanto , se riesco, quest'anno EICMA!

La macchina ? Sì . è vero vendo la Y , per ora l'annuncio è sul Forum di motocicliste.net

Come sto ? Vado avanti : il vuoto è grande, ma vado avanti.

A quando la fine del post sull'Irlanda ? Presto.

Per ora buona strada

postato da: vibyit alle ore 23:02 | Link | commenti (1)
categoria:eventi, appunti di viaggio, dublino, irlanda in camper